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Comprendere l'evento

Comprendere l'evento

Un luogo sicuro per chi affronta un evento improvviso.

Comprendere l'evento

Un luogo sicuro per chi affronta un evento improvviso.

Comprendere ciò che è accaduto è uno dei passi più difficili dopo la perdita di un bambino. Non esistono parole che possano spiegare pienamente un evento improvviso, inatteso o inspiegabile. Esistono però informazioni delicate, chiare e rispettose, che possono aiutare a orientarsi nei primi giorni e nei mesi successivi.
Questa sezione raccoglie contenuti pensati per offrire rassicurazione, contesto e accompagnamento, senza mai entrare in dettagli clinici o traumatici.
Ogni famiglia ha il proprio ritmo. Puoi leggere queste pagine quando e se te la senti.

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Le Aree di apporofondimento

Le Aree di apporofondimento

Di seguito trovi le sei sottosezioni dedicate, ognuna con un linguaggio protettivo e non giudicante.

Di seguito trovi le sei sottosezioni dedicate, ognuna con un linguaggio protettivo e non giudicante.

Quando muore un bambino

La morte di un bambino, in qualsiasi momento della gravidanza o della vita, è un evento che sconvolge ogni equilibrio. Questa pagina offre una cornice di comprensione delicata, spiegando cosa significa affrontare un lutto improvviso, quali reazioni emotive possono emergere e come trovare un primo orientamento senza sentirsi soli.

Il dolore e la perdita in gravidanza

La perdita in gravidanza è spesso invisibile agli occhi del mondo, ma profondamente reale per chi la vive. Questa pagina riconosce la specificità del lutto perinatale, la sua profondità e la sua complessità emotiva.

Il dolore e la perdita neonatale e prima infanzia

La morte improvvisa di un neonato o di un bambino nei primi anni di vita è un evento che lascia senza parole. Questa pagina offre un contesto rispettoso, spiegando perché questo tipo di perdita può essere particolarmente destabilizzante e quali forme di supporto possono aiutare.

Aiutare i fratelli nella perdita

Anche i fratelli vivono la perdita, ciascuno con il proprio linguaggio e i propri tempi. Questa pagina offre indicazioni delicate su come accompagnare i bambini e gli adolescenti, rispettando la loro età, le loro domande e il loro modo di esprimere il dolore.

Aiutare la famiglia in lutto

Amici, parenti e persone vicine spesso desiderano essere di aiuto, ma non sanno come farlo. Questa pagina offre suggerimenti semplici e rispettosi su come stare accanto a una famiglia colpita da una perdita, senza frasi fatte e senza pressioni.

Avere un altro bambino

Dopo una perdita, il pensiero di una nuova gravidanza può portare emozioni complesse: speranza, paura, desiderio, ambivalenza. Questa pagina offre un accompagnamento non direttivo, riconoscendo la complessità di questo passaggio e la necessità di sentirsi sostenuti.

Who we are

Un evento improvviso che sconvolge ogni equilibrio.

La morte di un bambino, in qualsiasi momento della gravidanza o della vita, è un evento che nessuna famiglia può immaginare. È improvvisa, inspiegabile, inaccettabile. 

Le parole sembrano insufficienti, il tempo si ferma, e ciò che prima era chiaro diventa fragile.

Questa pagina offre una cornice di comprensione delicata, per orientarsi nei primi giorni e nei mesi successivi, senza giudizio e senza pressioni.

Cosa accade nei primi momenti

Molti genitori raccontano reazioni comuni, come:

  • Sbalordimento, confusione, incredulità;

  • Sensazione di irrealtà (“sembra un incubo”);

  • Oscillazioni tra consapevolezza e negazione;

  • Vuoto improvviso e disorientamento;

  • Paura di “impazzire” per l’intensità delle emozioni;

  • Bisogno di silenzio o, al contrario, bisogno di parlare.

Queste reazioni non sono segni di fragilità. Sono risposte naturali a un dolore innaturale.

Le emozioni che possono emergere, sono:

  • senso di colpa, anche se non c’è alcuna responsabilità;

  • ambivalenza emotiva: desiderio di parlare e paura di farlo;

  • solitudine, anche quando si è circondati da persone;

  • bisogno di protezione;

  • domande che ritornano, anche a distanza di tempo.

Cosa può aiutare

Molti genitori ci dicono: “Vorrei che qualcuno dicesse il suo nome, per sentirlo ancora vivo nella nostra storia.”
Ma cosa può aiutarli?

  • una presenza calma e rispettosa

  • informazioni delicate, non tecniche

  • spazi protetti in cui non sentirsi giudicati

  • la consapevolezza che non si è soli

  • piccoli gesti quotidiani che riportano respiro

Non si supera un dolore così. Si impara, lentamente, a respirare di nuovo.

Who we are

Un dolore spesso invisibile, ma profondamente reale

La perdita in gravidanza è un dolore che spesso non viene riconosciuto dal mondo esterno, ma che per chi lo vive è totale. È un dolore intimo, silenzioso, che può lasciare senza parole.

Questa pagina riconosce la dignità di ogni gravidanza e la profondità di ogni legame.

Cosa può emergere

Spesso può emergere:

  • un dolore che non trova parole;

  • solitudine o incomprensione;

  • domande sul corpo, sul futuro, sul perché;

  • emozioni intense e mutevoli;

  • paura di essere giudicati;

  • bisogno di proteggere il proprio dolore.

Le reazioni emotive sono normali

Molti genitori raccontano:

  • senso di colpa, anche se non c’è alcuna responsabilità;

  • paura di aver fatto qualcosa di sbagliato;

  • difficoltà a condividere il proprio dolore;

  • bisogno di silenzio.

Queste emozioni non sono “sbagliate”. Sono parte del percorso.

Cosa può aiutare

  • riconoscere la realtà del legame;

  • avere accanto qualcuno che ascolta senza minimizzare;

  • ricevere informazioni delicate e non tecniche;

  • sapere che non si è soli, anche quando il mondo non vede.

Il dolore in gravidanza non è “meno dolore”. È un dolore diverso, ma altrettanto profondo.

Who we are

Un evento improvviso che lascia senza parole.

La morte improvvisa di un neonato o di un bambino nei primi anni di vita è un evento che interrompe bruscamente un equilibrio appena costruito. È un dolore che tocca ogni parte della vita.

Questa pagina offre un contesto rispettoso, senza entrare in dinamiche cliniche, per accompagnare le famiglie con delicatezza.

Cosa può accadere

Spesso accade:

  • un vuoto improvviso

  • bisogno di protezione e silenzio

  • domande che emergono nel tempo

  • oscillazioni emotive intense

  • paura di aver sbagliato qualcosa

  • senso di colpa, anche se infondato.

L’ambivalenza emotiva

Molti genitori vivono:

  • desiderio di parlare e paura di farlo

  • bisogno di vicinanza e bisogno di solitudine

  • amore profondo e dolore profondo

Queste emozioni possono convivere. Non sono segnali di debolezza, ma di amore.

Cosa può aiutare

  • una presenza che non giudica

  • spazi protetti di condivisione

  • informazioni delicate e rispettose

  • la consapevolezza che il dolore non è un fallimento

Who we are

Accompagnare i bambini con parole semplici e verità gentili.

Anche i fratelli vivono la perdita, ciascuno con il proprio linguaggio e i propri tempi. A volte non parlano, ma osservano. A volte non chiedono, ma sentono.

Questa pagina offre indicazioni delicate per accompagnarli con rispetto.

Reazioni comuni nei bambini

  • gelosia verso il fratellino idealizzato

  • paura che possa accadere anche a loro

  • senso di colpa per pensieri tipici dell’infanzia

  • bisogno di rassicurazione e stabilità

  • regressioni temporanee

  • domande semplici o profonde

Come accompagnarli

  • usare parole semplici e sincere

  • rispondere alle domande senza spaventare

  • creare piccoli rituali (un disegno, una candela, un pensiero)

  • offrire stabilità e presenza

  • permettere loro di esprimersi attraverso gioco, disegno, movimento

I bambini non hanno bisogno di spiegazioni perfette. Hanno bisogno di verità gentili.

Who we are

Come stare accanto con rispetto e senza frasi fatte...

Amici, parenti e persone vicine spesso desiderano essere di aiuto, ma non sanno come farlo. Il desiderio è sincero, ma la paura di sbagliare può bloccare.

Questa pagina offre suggerimenti semplici e rispettosi.

Cosa può essere utile

  • ascoltare senza giudicare

  • evitare frasi fatte

  • offrire aiuto concreto

  • rispettare i tempi della famiglia

  • nominare il bambino, se la famiglia lo desidera

Cosa evitare

  • minimizzare il dolore

  • cercare spiegazioni

  • imporre percorsi o tempi

  • dire “devi essere forte”

La forza non è non piangere. La forza è continuare a respirare.

Who we are

Un percorso complesso, tra speranza, paura e desiderio.

Dopo una perdita, il pensiero di una nuova gravidanza può portare emozioni complesse: speranza, paura, desiderio, ambivalenza. Tutto può convivere.

Questa pagina offre un accompagnamento non direttivo, riconoscendo la delicatezza di questo passaggio.

Cosa può emergere

  • timore di rivivere il dolore

  • desiderio di una nuova possibilità

  • paura di “tradire” il bambino che non c’è più

  • ambivalenza emotiva

  • ansia legata alla nuova gravidanza

  • bisogno di rassicurazione

Cosa può aiutare

  • parlare con qualcuno che ascolta

  • avere informazioni delicate e chiare

  • sapere che ogni emozione è legittima

  • essere accompagnati da professionisti informati sulla storia familiare

Una nuova gravidanza non cancella il dolore. Può però aprire uno spazio nuovo, diverso, possibile.

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Di seguito trovi le sezioni dedicate, pensate per accompagnarti passo dopo passo.

Di seguito trovi le sezioni dedicate, pensate per accompagnarti passo dopo passo.

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Risorse per le famiglie

babys hand on human palm
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Siamo qui. Con i tuoi tempi.

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Ogni famiglia può scegliere come e quando avvicinarsi.

Non c’è un modo giusto di vivere il lutto.

C’è solo il bisogno di non essere soli.

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